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TESTA A SFERA CULLMANN 40200 MAGNESIT

Ho acquistato la Cullmann 40200 per sostituire la mia vecchia Benro KB2 che mi dava molti problemi sia di tenuta che meccanici.

La Cullmann 40200 è una testa a sfera di grandi dimensioni completamente in magnesio ed adatta a sopportare pesi notevoli (da specifiche puo' sopportare fino a 30kg). Questo la rende particolarmente adatta alla fotonaturalistica per via del suo peso relativamente ridotto e per l'uso con lenti lunghe e di alta luminosità, normalmente pesanti.

La testa viene fornita in un elegante sacchetto in similpelle, una piastra a sgancio rapido proprietario, molto simile al Manfrotto, ma non compatibile, che si innesta su un adattatore provvisto di un dispositivo antisgancio accidentale e una bolla piuttosto utile per mettere in piano la fotocamera. Completa il corredo una chiave a brugola che serve proprio per smontare l'adattatore a sgancio rapido. Viene fornito inoltre un adattatore per poter utilizzare la testa anche con treppiedi forniti di attacco 1/4 di pollice. Senza adattatore la testa monta sulla classica filettatura di 3/8 di pollice, praticamente lo standard.

Ero molto indeciso tra l'acquisto di una testa a sfera e una testa tipo gimbal per l'uso con il 500mm. La gimbal infatti credo sia eneguagliabile per la praticità di uso e la maneggevolezza, ma ha una controindicazione importante: per essere utilizzata deve essere montata direttamente sul cavalletto, il che, per me che spesso esco sia per fare foto con il tele ma anche magari macrofotografia e panorami, comporta il problema di doversi portare una testa tuttofare in aggiunta, senza contare la seccatura di doversi mettere a montare e smontare la testa in continuazione.

Tuttavia esiste una soluzione alternativa ed intelligente prodotta dalla Wimberley. Un aggiuntivo per teste a sfera che permette di trasformarle in una testa gimbal. Tale aggiuntivo (Sidekick) è leggero e relativamente poco costoso ed è facilmente 'stivabile' in una tasca dello zaino. L'unico problema è che bisogna avere una testa compatibile Arca Swiss, infatti si innesta solo su teste a sfera provviste di questo adattatore a sgancio rapido.

Questo è un problema relativo. Infatti esistono in commercio degli adattatori sostitutivi compatibili Arca Swiss che possono essere montati al posto degli originali qualora, come nel caso della Cullmann, l'attacco non fosse di nostro gradimento.

Detto fatto la prima operazione che ho fatto è stata quella di smontare l'adattatore a sgancio rapido originale e di sostituirlo con un compatibile Arca Swiss. Nello specifico io ho utilizzato l'attacco MH658 della Giottos che viene fornito di una piastra pittosto lunga, il che torna piuttosto comodo con i tele per permettere un bilanciamento efficace nell'uso con il sidekick, dove per equilibrare il peso si va a tentativi facendo semplicemente scorrere la lente sull'attacco fino a trovare il punto di equilibrio.

A sinistra l'adattatore a sgancio rapido della Giottos compatibile Arca Swiss, a destra l'originale Cullmann smontato dalla testa

Avevo ordinato il clamp insieme alla testa per cui è arrivato insieme a quest'ultima. Quando montate il nuovo attacco noterete che la parte superiore della sfera è munito di due dentini che DEVONO essere incastrati nella scanalatura presente sull'attacco. QUESTA COSA E' MOLTO IMPORTANTE perchè serve ad evitare che con carichi pesanti l'attacco ruoti e provochi dolorose (per il portafogli) e devastanti cadute, soprattutto con tele di generose dimesioni con i quali ci vuole veramente poco che il baricentro si sposti. Tra l'altro nelle ultime versioni della basonata Arca Swiss tale accorgimento, probabilmente per una svista, è venuto a mancare. Sul sito della Wimberley c'è un warning che esorta a non utilizzare tali teste finchè il problema non verrà risolto.

La testa a sfera con l'adattatore a a sgancio rapido originale rimosso ed in attesa del trapianto :) Notate i due dentini da incastrare nella scanalatura del clamp e che servono ad evitare rotazioni.
Ed ecco l'adattore Arca Swiss con bene in evidenza la scanalatura nella quale inserire i dentini .

Illustrata questa piccola modifica e ora che la nostra Cullmann/swiss è pronta torniamo alla descrizione . La prima cosa che spicca sulla testa è il massiccio pomello di blocco. Molto grande e facilmente manovrabile anche con i guanti durante la stagione invernale. Il blocco è molto efficace e anche con il 500mm la sfera risulta inamovibile. Decisamente ben fatta.

 

La leva piu' piccola è la frizione. Anche essa è sovradimensionata e ben manovrabile. Non arriva mai al bloccaggio anche a fondo corsa. In molte teste a sfera la frizione ed il blocco sono concentrate in un unico pomello, con la frizione incassata in un manettino interno a quello piu' grande di sblocco ma questa soluzione non è molto pratica. Preferisco avere comandi separati, lo trovo piu' comodo.

 

Il terzo pomello è quello che regola il pan, ovvero la rotazione orizzontale. Alla base della testa, proprio sotto la vite del pan, c'è un incasso che permette di leggere una scala graduata da 0 a 360° per misurare con precisione l'entità della rotazione. Parlando del pan nella parte inferiore, girando la testa, al centro c'è il foro per avvitarla al treppiede. In questa filettatura, raggiungibile da un cacciavite spaccato lungo, c'è una vite bloccata da una controvite. Questa serve a regolare proprio la fluidità della rotazione orizzontale. Si potrebbe essere tentati di tenerla leggermente lasca per avere una fluidità maggiore, perlomeno io ho fatto cosi', ma questa cosa ingenera dei giochi che diventano molto evidenti e fastidiosi quando caricate la sfera. Potete fare qualche prova con la configurazione piu' pesante che pensate di utilizzare e di trovare il giusto compromesso. Non è una regolazione complicata ma puo' portare via un po' di tempo. In genere la regolazione di default va bene per la maggior parte delle volte. Il mio consiglio è di non toccarla se non è necessario.

La filettatura del foro in cui va avvitato il treppiede è di 3/8 di pollice, praticamente lo standard di tutti i treppiedi in commercio, ma viene fornito un adattatore nel caso avessimo treppiedi con vite da 1/4 di pollice.

Sul barilotto della testa a sfera c'è una scanalatura che serve per permettere di orientare la sfera in posizione orizzontale e permettere quindi riprese verticali. Questa modalità è molto comoda con le lenti corte ed in generale quelle che non dispongono di un anello per la rotazione in verticale ed inoltre è la posizione obbligata per utilizzare il sidekick.

Nell'utilizzo pratico la cosa che piu' mi ha colpito di questa testa è stata la precisione. Certo non siamo ai livelli di una testa a creamagliera o anche a tre movimenti, ma è comunque notevole. A differenza della Benro che aveva le regolazioni della frizione e del bloccaggio che altro non erano che dei perni che andavano a spingere con una vite a cono direttamente sul piattello, provocando una precoce usura di questo e, per via della ridotta superficie di pressione, anche un non perfetto bloccaggio, la Cullmann invece ha un meccanismo di blocco ben piu' efficace, come si puo' vedere dallo spaccato della testa in apertura.. Le regolazioni vanno ad agire su degli zoccoli che hanno una ampia base di appoggio sulla sfera e la frizione finalmente lavora da fizione, ovvero stringe ma permette sempre il movimento anche se è serrata la massimo, mentre la manopola del blocco assicura un fermo perfetto ed è impossibile qualsiasi minimo movimento, anche con carichi pesanti.

Ho Provato la testa prima con solo il 500mm e la macchina fotografica e il feeling è molto positivo. Nonostante la pesantezza del complesso stringendo la frizione si riesce a muovere il blocco agevolmente e senza che il tutto tenda a cadere. Al limite si puo stringere leggermente la manopola di blocco per aiutare la frizione, ma questo penso possa servire solo con lenti estremamente pesanti.

Anche la prova con il 180 macro si è rivelata molto positiva. E' molto comodo inquadrare con la sfera sblocata e, una volta trovata la giusta inquadratura, serrare il tutto con un giro di vite senza temere quei cedimenti tipici delle teste a sfera economiche o con sfere di piccola dimensione.

In conclusione la prova con il sidekick, ovvero quella che piu' mi stava a cuore. Il risultato è stato ottimo. Il sidekick è munito di un piede che va innestato nel clamp ma per fare innestare completamente il piede purtroppo va rimossa la piccola brugola che funge da blocco di sicurezza. Una volta fatto questo il piede si innesta perfettamente e diventa un blocco molto solido con la testa. A questo punto basta mettere la sfera in posizione verticale e serrare tutto eccetto il pan.

La testa con il sidekick innestato e il 500mm

In definitiva la Cullmann 40200 Magnesit si è rilevata un'ottima testa a sfera, nonostante il prezzo tutto sommato contenuto se confrontato con le piu' note Arca Swiss, Kirk, Really Right Stuff ecc ecc... alle quali ha poco o nulla da invidiare.

La costruzione è molto solida e le rifiniture sono ottime. La durata nel tempo sembra garantita e in futuro faro' degli aggiornamenti se notero' dei problemi con l'utilizzo continuo.

Peccato solo che sia venduta con un attacco a sgancio rapido poco diffuso che obbliga all'uso di piastre non facilmente reperibili, perlomeno non come le comuni Arca o Manfrotto ma soprattutto preclude ai tanti accessori compatibili Arca swiss. Tuttavia come abbiamo visto la cosa è facilmente risolvibile cambiando l'aggancio a sgancio rapido. Certo questo è un costo che deve essere messo in conto se si vuole fare tale operazione.

Specifiche:

  • Capacità elevate di carico: 30kg testati dal TUV
  • Panning graduato
  • Piastra sgancio rapido fornita di vite 3/8 e 1/4
  • Sfera grandi dimensioni: diametro 56mm
  • Diametro base: 69mm
  • Altezza : 127mm
  • Peso: 1,05 kg

 

 

© 2006-2009 Pino Magliani